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L'origine
e la storia del patrimonio denominato "Fondo D'Amico"
sono strettamente legate alla realizzazione dell'Enciclopedia
dello Spettacolo.
Esso infatti
è costituito principalmente dal materiale bibliografico e documentario appartenuto
alla biblioteca della redazione dell'Enciclopedia.
Il primo nucleo di tale biblioteca era costituito da circa il 60% del patrimonio
privato di Silvio D'Amico e dalla raccolta
di suo figlio Fedele D'Amico, relativa alla musica.
Nel 1952 la redazione del'Enciclopedia passò alla casa editrice Le Maschere;
la biblioteca fu trasferita nella sede della stessa casa editrice e Silvio D'Amico
ritirò quasi tutto il materiale di sua proprietà.
La casa editrice Le Maschere acquistò numerosi volumi per i responsabili dei
vari settori della redazione: testi drammatici, studi storico-critici, bibliografie.
Per i settori relativi al teatro francese e inglese furono acquistati, tra gli
altri, volumi del 1600, del 1700 e del 1800, in particolare, storie di teatri
e di compagnie, biografie di attori e repertori.
Successivamente,
l'impresa dell'Enciclopedia passò dalla casa editrice Le Maschere alla Fondazione
Cini ed infine alla SADEA, una collaborazione tra la Sansoni e la De Agostini.
Nel 1965 la SADEA decise di interrompere l'impresa: i libri furono chiusi in
casse di legno e depositati in un capannone alla periferia di Firenze.
Nel 1970 il prof. Alessandro D'Amico, primo docente di Storia del Teatro e dello
Spettacolo dell'Ateneo leccese, propose all'Università di Lecce di acquistare
dalla SADEA il patrimonio bibliografico e documentario utilizzato dalla redazione
dell'Enciclopedia.
Dopo una serie di trattative, la SADEA, con una lettera dell'8 marzo 1971, notificò
all'Università degli Studi di Lecce l'avvenuta spedizione "a mezzo del
corriere Ciam di n° 66 casse di legno, 82 pacchi e vari colli contenenti, oltre
ai volumi della Biblioteca, anche i relativi schedari e le scaffalature in legno
complete di vetri e chiavi".
Il materiale dell'Enciclopedia dello Spettacolo arrivato a Lecce fu chiamato
"Fondo D'Amico" in onore di Silvio D'Amico e di suo figlio Alessandro.
Da
allora il Fondo D'Amico si è arricchito di numerosi volumi, videocassette ed
altro materiale documentario sul teatro e lo spettacolo, acquisiti dall'Università
di Lecce grazie all'interessamento di Nicola Savarese e di Luigi Antonio Santoro,
docenti di Storia del Teatro e dello Spettacolo presso la stessa Università
di Lecce.